(e purtroppo, a volte non solo a quelli…)
siamo essi italiani o stranieri,
alti o bassi,
belli o brutti……..
senza creare allarmismo, ma è bene sapere certe cose,
per non ritrovarsi in “spiacevoli” (usando un eufemismo) situazioni
Stupri, consigli per evitarli Il decalogo di Telefono Rosa
ROMA – Prudenza prima di tutto, ma anche qualche piccolo accorgimento, utile nei momenti più rischiosi, quelli in cui una donna può cadere vittima di uno stupro. Per questo il Telefono Rosa, associazione da sempre al fianco delle donne vittime di violenze, ha tracciato una sorta di decalogo: regole e consigli che ognuna dovrebbe seguire per evitare di subire molestie da parte di malintenzionati. Piccoli rimedi che ogni donna già conosce, ma che possono cambiarle la vita.
Attenzione agli sconosciuti. Vecchia raccomandazione cara alle mamme, ma è sempre meglio non accettare passaggi in auto e non salire da sole in ascensore con uno sconosciuto. La notte, poi, mettere sempre la sicura alle portiere dell’auto e non aprire il finestrino per rispondere a richieste di informazioni o di aiuto, se non in situazioni di evidente ed effettiva necessità.
Prudenza la notte. Si raccomanda maggiore prudenza soprattutto di notte, al rientro dal lavoro o da una serata con gli amici. Arrivate sempre sotto il portone di casa o del luogo di lavoro con le chiavi pronte per non dover frugare nella borsetta. Se si è seguite, evitare di rifugiarsi in luoghi bui o deserti, compreso l’androne di casa propria, ma chiedere immediatamente aiuto.
Chiavi e lacca pronte all’uso (o anche lo spray al peperoncino). Mai rimanere in auto a motore spento sotto casa, nemmeno per cercare le chiavi, ma prepararle mentre si arriva. Non parcheggiare in box sotterranei di notte. Se siete costrette a farlo, tenete in tasca una lacca o deodorante spray alcolico da usare per difendersi e per spiazzare l’aggressore.
Trasporti e strade affollate. Maggiore prudenza per chi viaggia con mezzi di trasporto pubblici, soprattutto di notte: è meglio prenotare la fermata all’ultimo momento. Tra due strade cercare di imboccare la più illuminata e frequentata, anche se meno breve.
Meglio accompagnate che sole. Le ragazzine non dovrebbero mai tornare a casa da sole la sera, e dovrebbero sempre chiedere agli accompagnatori di andarsene dopo essersi accertati dell’arrivo in casa. Se vivete sole, concordate una telefonata con qualcuno per far sapere di essere arrivate. Non accettare colloqui in auto o in luoghi insicuri, il che vale anche per gli incontri chiarificatori richiesti da ex mariti o ex fidanzati violenti.
Attente agli annunci. Se rispondendo ad annunci di lavoro (baby-sitter, colf, commessa, impiegata), vi vengono chiesti appuntamenti in auto o per strada, rifiutate. Stare in guardia se ad offrire un posto è un uomo e controllare sempre, presso la compagnia telefonica di riferimento, i dati forniti dal potenziale datore di lavoro.
Il primo appuntamento. Quando uscite con una persona che non conoscete, fatevi accompagnare e aspettare da un amico o un parente. In situazioni sospette o di vero e proprio pericolo non esitate a chiedere aiuto.
Chiedere sempre aiuto. E’ la regola d’oro con la prudenza. Non vergognarsi, ma cercare sempre aiuto: la notte recandosi direttamente in Questura o in una stazione di carabinieri. Il giorno gridando.
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