Non lo conosco di persona, ma i suoi commenti mi fanno sempre piegare in due dal ridere!!!!
AUguri a uno dei ragazzi più simpatici di goparty!!
Buon 28 esimo anno su questo tragico, grottesco pianeta, Walkerino
)))))))))))))))))
Si salvi chi può :)
Non lo conosco di persona, ma i suoi commenti mi fanno sempre piegare in due dal ridere!!!!
AUguri a uno dei ragazzi più simpatici di goparty!!
Buon 28 esimo anno su questo tragico, grottesco pianeta, Walkerino
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BERIO, “GATTO DI BIBLIOTECA” GENOVESE Una storia a lieto fine.
www.animalieanimali.it
31 ottobre 2006 – Paola Segurini
Quando era stato dato per Missing In Action, la scorsa estate, il tam tam di ricerca se era fatto sentire. Tecnici degli ascensori per cercarlo negli anfratti dei saliscendi, volantini, passaparola, ogni mezzo. Finito in un gattile per l’equivoco a fin di bene di una volonterosa signora che lo credeva abbandonato, Berio è stato recuperato dopo una decina di giorni – scioccato ma in buona salute – ed è tornato al suo ruolo non ufficiale di accoglienza visitatori e utenti nell’omonima Biblioteca del capoluogo ligure. Il bel gattone bianco e nero, che ha adottato il luogo del sapere come sua dimora diurna, gironzola per il piano terra, conversa con gli studenti, nella buona stagione se ne sta al sole del cortile e, come ogni felino contemporaneo che si rispetti, dorme sul calorifero d’inverno. I bibliotecari ce lo descrivono – abbiamo telefonato oggi incuriositi dal fatto che ci sia stato un evento musicale per il quale è stata creata una spilla dal titolo Berio, gatto di biblioteca – come “esibizionista, animale sociale, che sa farsi rispettare e in grado di prendere le distanze quando pare a lui”.
Insomma un felino da manuale, stiamo appunto parlando di libri, che fa valere i suoi diritti e sottolinea i doveri degli umani nei suoi confronti, protestando indignato quando per caso le porte che usa rimangono chiuse. Berio non è certo l’unico bibliotecario – ci perdonino i pazientissimi addetti appartenenti alla categoria bipedi umani per l’abuso scherzoso della loro qualifica – a quattro zampe e molte vibrisse che ‘lavora’ tra i libri, anzi, il ruolo di micio ‘librarian’ è tradizionale nei paesi anglosassoni, vista la delicatezza del prodotto trattato rispetto alla voracità dei roditori. Per farsene un’idea, ecco qui la mappa delle distribuzioni geografiche rispetto a questa particolare figura professionale.
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