
indovinello: cos’è e a che cosa serve?
per chi lo sa: lo avete mai usato? se sì, vi siete trovati comodi??
Io sono piuttosto perplessa ……… mumble mumble
se il quesito risulterà difficile, fra un po’ vi svelerò l’arcano
)
Si salvi chi può :)

indovinello: cos’è e a che cosa serve?
per chi lo sa: lo avete mai usato? se sì, vi siete trovati comodi??
Io sono piuttosto perplessa ……… mumble mumble
se il quesito risulterà difficile, fra un po’ vi svelerò l’arcano
)

indovinello: cos’è e a che cosa serve?
per chi lo sa: lo avete mai usato? se sì, vi siete trovati comodi??
Io sono piuttosto perplessa ……… mumble mumble
se il quesito risulterà difficile, fra un po’ vi svelerò l’arcano
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Certo che è proprio carina
)))! Però, sistematele meglio quel cappello, povera creatura!!!
sembra orba
DDDDDDDD

Da quando «Tama» è presente sulla Linea Kishigawa della rete ferroviaria di Kinokawa, in Giappone, il numero dei passeggeri è aumentato del diciassette per cento rispetto all’anno precedente. «Tama» non è una modella o una strana apparecchiatura, ma semplicemente una gatta pezzata di nove anni.

Nata da una gatta randagia poco lontana dalla stazione, venne portata lì da un uomo delle pulizie. Nel 2006 quella tratta ferroviaria era in perdita, così si inventarono il ruolo di capo-stazione per la piccola «Tama». Grazie all’incremento delle vendite però si è guadagnata il titolo di “super-capostazione” e una postazione riservata accanto alla biglietteria.
Per lei la compagnia di trasporti ha fatto realizzare una divisa speciale su misura, con tanto di berretto e distintivo di riconoscimento.


La sindrome di Fred Flinstone
E’ quella che spiega perché gli uomini al volante si comportano come dei cavernicoli
–>Altro che “donnaal volante, pericolo costante”. Alla guida sono soprattutto gli uomini a essere pericolosi. È quanto sostiene uno studio, secondo cui quando i maschi si mettono alla guida dell’automobile si trasformano non in piloti prudenti e meticolosi, ma in uomini delle caverne. Sì avete capito bene, in primitivi. Una volta al volante i maschi perdono ogni inibizione e si lasciano andare in scene di pura ira e collera. Per il professore Geoffrey Beattie si tratterebbe di un problema evolutivo. Il motivo di questo comportamento andrebbe infatti cercato nel lento sviluppo del nostro cervello, ancor abituato a vivere nell’epoca dei nostri antenati. Alla competitività tipica del cacciatore-raccoglitore , subito ribatezzata sindrome di Fred Flinstone, sarebbero da attribuire i comportamenti pericolosi tenuti dagli uomini una volta saliti in auto. Comportamenti di cui non possono non tenere conto le compagnie assicurative che in base a questi studi stabiliscono le tariffe da applicare ai loro clienti. In Gran Bretagna, ad esempio, gli uomini sono responsabili del 97 per cento degli arresti per guida pericolosa, dell’88 per cento dei casi di guida in stato di ebbrezza e dell’82 per cento degli eccessi di velocità. E tra i neopatentati la situazione non è più rosea: i maschi sono 535 volte più pericolosi delle donne.
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