Monthly Archive for Ottobre, 2008

Happy and shiny (diablita)

piove? davvero?

who cares :)

Silvio & George (diablita)

Silvio e George forever ^___^

Siamo la coppia più bella del mondo e ci dispiace per gli altri ^___^!!! sono o non sono carini ? mano nella mano ghghghghgh

Sul Matrimonio (diablita)

Se un altro uomo ti ruba la moglie non c’è miglior vendetta che
lasciargliela.
Sacha Guitry

Dopo il matrimonio,marito e moglie diventano come le facce della stessa
moneta; non possono vedersi, però stanno insieme.
Hemant Joshi

In ogni caso, sposati.
Se è una buona moglie, sarai felice. Se è una cattiva moglie, sarai un
filosofo.
Socrate

Le mogli ci ispirano grandi cose, il guaio è che non ci permettono di
conseguirle.
Dumas

Recentemente ho letto che l’amore è una questione di chimica.
Deve essere per questo che mia moglie mi tratta come se fossi un rifiuto
tossico.
David Bissonette

La grande domanda… alla quale non ho potuto rispondere.. . è:
Che vuole una moglie?
Sigmund Freud

Ho scambiato alcune parole con mia moglie…. e lei mi ha risposto con
alcuni paragrafi.
Anónimo

‘La gente ci chiede il segreto del nostro lungo matrimonio. Noi
riserviamo
per andare al ristorante due volte alla settimana. Lume di candela,
cena,musica di sottofondo e ballo. Lei ci va i giovedì ed io i venerdì.
Henny Youngman

‘Non mi preoccupa il terrorismo. Sono stato sposato per due anni’
Sam Kinison

‘C’è una maniera di trasferire soldi che è più rapida che alla banca. Si
chiama matrimonio.’
James Holt McGavran

‘Ho avuto sfortuna con le mie due mogli. La prima mi ha lasciato, la
seconda… no.’
Patrick Murray

Due segreti per mantenere vivo il matrimonio:
1. Quando hai torto, ammettilo
2. Quando hai ragione, taci.
Nash

La maniera più efficente per ricordare il compleanno di tua moglie è
quella di dimenticartene una volta.
Anónimo

Sai che facevo prima di sposarmi?
Quello che volevo.
Henny Youngman

Io e mia moglie siamo stati felici per vent’anni. Poi ci siamo
conosciuti.
Rodney Dangerfield

Una buona moglie perdona sempre a suo marito quando si è sbagliata.
Milton Berle

Il matrimonio è l’unica guerra nella quale uno dorme con il nemico.
Anónimo

Un uomo mise un annuncio su un giornale: ‘Cerco moglie’. Il giorno
seguente ricevette un centinaio di lettere. Tutte dicevano la stessa
cosa:
‘Ti cedo la mia.’
Anónimo

Primo uomo(orgogliosament e): ‘Mia moglie è un angelo!’
Secondo uomo: ‘Sei fortunato, la mia invece è ancora viva.’
Anónimo

__._,_.___

La moglie messicana (diablita)

Paco e Dolores si sposano.
Paco era un uomo "vissuto" di città.
Dolores invece era molto innocente, e non sapeva niente di niente.
Credeva ancora che i bambini nascessero sotto i cavoli.
Paco era un povero lavoratore e non poteva permettersi di prendere una
vacanza per portare la moglie in luna di miele.
Così la prima notte la passarono nella piccola casetta di lui.
Quando Paco finalmente era tutto svestito Dolores dice:
"Oh Paco che cosa è quello?"
Paco che pensava molto velocemente, dice:
"Dolores, io sono l'unico uomo al mondo con uno di questi!!!"
E dicendo così procede a dimostrare a Dolores a cosa serve.
Alla fine ovviamente Dolores era molto felice!!!
Al mattino Paco va al lavoro come al solito.
Quando ritorna a casa quella sera, Dolores era davanti alla casa tutta
nervosa,qualcosa la disturbava.
"Paco tu mi hai detto che eri l'unico uomo al mondo che aveva uno di
questi,
ed invece ho visto Gonzales che si cambiava dietro al cespuglio,
anche lui ha uno di questi che hai tu."
Pensando velocemente Paco dice: "O Dolores, Gonzales è il mio migliore
amico.
Avevo due di questi "cosi", e ne ho dato uno anche a lui.
Così lui dopo di me è l'unico altro uomo ad avere uno di questi."
Dolores, stupidamente accetta la risposta e continuano ancora a fare le
"loro cose" quella notte.
Paco la mattina dopo va a lavorare come al solito.
Al suo ritorno trova Dolores davanti alla casa furiosa!!!
Paco dice: "Cosa è successo?"
"Paco, sei un cojon!!! Hai dato a Gonzales quello che funziona meglio!!!"

barzelletta:beghe familiari (diablita)

(barzelletta piena di espressioni scurrili, ma essenziali per la comprensione
della vicenda)

Palermo, famiglia normale, molto rispettosa e timorata di Dio, fino a
quando, un giorno, la bambina di 10 anni rompe la tranquillità a tavola
e dice serenamente: ‘Non sono più vergine!’.
Un silenzio sepolcrale scende nella casa,
poi il papà alla madre: Miiinghia, tu, donna di strada, troia, bardracca
fetusa e bottana! Tu ti vesti sempre come una
bottana in calore costi minghia di perizomi e ti trucchi che sembri una
maiala! Per non pallare del linguaggio: dici sempre parolacce davanti
alla bambina!’.
Poi il papà alla figlia di 20 anni: ‘E tu, bottana pure
tu! Fotti con quel capellone sul divano ogni volta che usciamo! E tutto
davanti alla bambina. L’altro giorno trovai anche tracce di spemma sul
cuscino del mio letto dove metto la fazza per dommire! Per non pallare
del vibratore che tieni nel cassetto! Non credere che non l’abbia
visto, heee!’.
La mamma al papà: ‘Un momento! Proprio tu ti scaldi
tanto! Proprio tu che spendi metà dello stipendio in bottane e le
saluti davanti alla porta di casa… e tutto davanti alla picciridda
nostra! Ogni venerdì sera hai il colletto sporco di rossetto e da
quando abbiamo la TV via cavo non vedi altro che film ponno! Tutto
davanti alla bimba nosscia! Pennon pallare di quella bottanazza della
tua segretaria che ti suca a mitraglia e ogni tanto telefona qui con la
voce d’angelo, e a volte palla anche con la bambina!’.
Poi, la madre molto comprensiva e con le lacrime agli occhi si rivolge alla bambina e
le chiede: ‘Però, figghiuzza mia, dimmi un pò, come ti successe? Fu
cosa anale o vaginale? Ti violentarono o fosti tu che decidesti di
possedere un tuo compagno di classe?’.

La bambina, molto sorpresa, risponde:
‘No mamma! È che la maestra mi ha cambiato il ruolo alla
recita di Natale! Non sarò più la Vergine, ma la pastorella!’….

Ciclo favole moderne: la principessa e il Ranocchio (diably

C'era una volta

In un paese lontano lontano,

       Una bellissima principessa,

        Indipendente e sicura di sè

Incontrò una rana mentre stava seduta

Contemplando argomenti ecologici

        Sulle sponde di un laghetto incontaminato

        In un prato verde vicino al suo castello.

La rana le saltò in grembo

E disse "Elegante Signora,

        io ero un bel principe

        finchè una strega cattiva

        non mi fece un incantesimo.

Un bacio da te, comunque,

ed io ritornerò ad essere

        il bel principe che sono

E poi, dolcezza, noi ci potremo sposare

E mettere su casa nel tuo castello insieme a mia madre.

Dove tu potrai cucinare per me

Lavare I miei vestiti

Portare nel tuo grembo I miei figli

Ed esserne per sempre grata."

Quella sera

Mentre la principessa cenava beatamente

Con gambe di rana saltate in padella

Con un vino bianco

Ed una salsa di cipolle 

Ridacchiava a pensava tra sé

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 Col cazzo