
C'era una volta
In un paese lontano lontano,
Una bellissima principessa,
Indipendente e sicura di sè
Incontrò una rana mentre stava seduta
Contemplando argomenti ecologici
Sulle sponde di un laghetto incontaminato
In un prato verde vicino al suo castello.
La rana le saltò in grembo
E disse "Elegante Signora,
io ero un bel principe
finchè una strega cattiva
non mi fece un incantesimo.
Un bacio da te, comunque,
ed io ritornerò ad essere
il bel principe che sono
E poi, dolcezza, noi ci potremo sposare
E mettere su casa nel tuo castello insieme a mia madre.
Dove tu potrai cucinare per me
Lavare I miei vestiti
Portare nel tuo grembo I miei figli
Ed esserne per sempre grata."
Quella sera
Mentre la principessa cenava beatamente
Con gambe di rana saltate in padella
Con un vino bianco
Ed una salsa di cipolle
Ridacchiava a pensava tra sé
*****************************************************
Col cazzo
grande diabli..
mmmmmh come mi piacciono le rane fritte!!!
preferisco le cosce di pollo (zenzy SA
)!)
eheheheeh.. anche quelle hanno il loro bel perchè!
berh, c’è più ciccia da sgagnare
pure le coscette di tacchino… o i cosciotti di agnello.. slurp!!!
decisamente il bel principe ora ranocchio deve aver fatto inca**are molto la strega….
e ti credo…con quel che ha detto…
decisamente il bel principe ora ranocchio deve aver fatto inca**are molto la strega….
e ti credo…con quel che ha detto…
FAntasticaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa:-)))))))))))))))))
Ma che “bella” storiella! Ma brave, andate avanti a lasciar perdere rane e anfibi vari che si presenteranno sulla vs. strada e quando sarete vecchie e malate e non ci sarà nessuno a prendersi cura di Voi andrete mogie mogie a un ricovero per anziani a chiedere se la vs. misera pensione basta per pagare la retta e il direttore del ricovero, dopo aver guardato la vs. busta paga, esclamerà: “col cazzo!”
In un paese lontano lontano (ma non troppo), un vescovo, un sant’uomo che passava le giornate a fare del bene al prossimo, mentre meditava e pregava passeggiando nella quiete dei giardini del suo palazzo, s’imbattè, vicino a un fresco ruscello (citazione voluta, n.d.a.), in un ranocchio, che così gli parlò: “o nobile vescovo, tu mi vedi come un brutto ranocchio, ma io un tempo ero uno splendido giovane, ridotto a questo aspetto dal maleficio di una strega malvagia. C’è solo un modo per spezzare l’incantesimo, che una persona buona e altruista al massimo grado – come te, insomma – vinca la naturale ripugnanza per il mio aspetto e mi tenga per una notte intera accanto a sè, nel suo giaciglio: al mattino l’incantesimo sarà stato sconfitto ed io sarò di nuovo il bellissimo ragazzo di un tempo”. Il vescovo, la cui bontà – come detto – era fuori del comune, vinse l’iniziale perplessità, riflettendo su come Dio ci conduca alla santità attraverso la realizzazione di opere di bene per vie che spesso appaiono imperscrutabili. Pertanto, quella sera, si coricò – anche se la cosa gli faceva un po’ schifo – mettendo il ranocchio accanto a sè nel suo letto, e al mattino avvenne il miracolo”…..Questa, almeno, è la versione ufficiale della Curia in merito allo scandalo del Vescovo pedofilo trovato a letto con un ragazzino…
vedo che anche tu potresti far parte del club principesse moderne
This is a great article. I’m new to blogging but still learning. Thanks for the great resource.