• 31 Jan 2005 /  Senza categoria

    “Paradiso perduto…
    Voi che tingete il mare del colore dello zinco,che trasformate il bosco in un deserto giallo e il vento in un fumo di polvere da sparo,che bruciate il cielo…
    Voi che cercate di ripetere l’atto malvagio di Lilith,la donna senza limitazioni che fu la prima moglie di Adamo e diventò sposa del Diavolo…
    Voi,che tentate di ripetere la rivolta provocata da quello splendido Lucifero che era il più brillante nel cielo…
    Ascoltate l’afflizione della sottospecie alata che vola alta nel cielo. Loro sono i messaggeri del creatore,sono quelli che annunciano il giorno del Giudizio Universale. Non sono nè dei nè uomini…
    Si chiamano angeli…”

    Con queste parole si apre la saga di “Angel Sanctuary”,manga dell’abile Kaori Yuki dove,atmosfere oniriche,profezie e figure mitiche si intersecano fino a creare una trama fitta e complicata,il tutto condito da una buona dose di sentimento.

    TRAMA Tutto ha inizio con alcune morti misteriose che avvengono nella città di Tokyo;c’è un solo denominatore comune:un videogioco chiamato “Angel Sanctuary”.
    E’ il 1999(data ricorrente,se pensiamo ad alcuni lavori delle Clamp-ad esempio”X 1999″-,derivante,probabilmente,da una profezia di Nostradamus)e un ragazzo apparentemente come tanti,Setsuna Mudo,”combatte”ogni giorno con i dubbi e i problemi della sua età,ma moltiplicati nel suo caso,per via del suo tormento:l’amore per la sorella,Sara,un amore incestuoso che li avvicina,li allontana,li avvicina e li allontana ancora.

    Alexiel
    A questo si aggiunge la vera natura di Setsuna:è infatti la reincarnazione di Alexiel,angelo femminile decaduto dopo aver partecipato alla guerra contro il cielo. Ovviamente,quando gli viene rivelato dalla piccola Cry(maestra del drago,quattordicesima figlia del sovrano del regno di Gehenna dell’inferno-un demone insomma-),il ragazzo prende lei e la stravagante cugina Arakune per pazze.
    Credere alla loro storia era pura follia:era vero che in un incidente in cui sua sorella e sua madre erano rimaste gravemente ferite lui era uscito miracolosamente incolume e che difficilmente rimaneva ferito in genere,ma da lì ad asserire che era addirittura la reincarnazione dello spirito di un angelo…
    Setsuna e Sara Mudo

    Intanto,Setsuna,continua la sua vita di tutti i giorni e la sua convivenza con i sentimenti per la sorella Sara,arrivando addirittura a richiedere il certificato di nascita di quest’ultima,aggrappato all’improbabile speranza di non essere realmente fratello e sorella. Ormai era un’ossessione…
    E neppure quando Sara gli presenta la sua amica Ruri,rimasta colpita da Setsuna,riesce a distogliere la sua mente dalla sorella.
    Proprio Ruri,respinta dal ragazzo,cadrà prigioniera del gioco “Angel Sanctuary”,diventando un pericoloso avversario per il giovane Setsuna,il salvatore. Ma questo non è che l’inizio…
    Proprio quando le cose sembrano prendere la piega giusta per i due fratelli,tutto ciò che Setsuna ed il suo spirito rappresentano,si fanno prepotentemente avanti sconvolgendo la vita del ragazzo che allora non avrà altra scelta se non quella di assecondarli per andare a riprendersi ciò che di più prezioso ha al mondo…
    I colpi di scena si susseguono e,in ogni volume,qualche scoperta è assicurata.

  • 31 Jan 2005 /  Senza categoria

    E’ un evento storico, da dove vengo io nevica così solo una volta ogni 10 anni!
    Mi godo lo spettacolo da lontano, per una volta vedrò il porto imbiancato, ma non ne subirò le catastrofiche conseguenze… Lì di solito bastano 5cm di neve x bloccare il mondo…


    E chi lo aveva mai visto uno spazzaneve davanti al mare…

    Quando è bel tempo è così…

  • 31 Jan 2005 /  Senza categoria

    La cosa piu’ ingiusta della vita è come finisce.
    Voglio dire: la vita è dura e impiega la maggior parte del nostro tempo…
    Cosa ottieni alla fine? La morte.
    Che significa! Che cos’è la morte? Una specie di bonus per aver vissuto?
    Credo che il ciclo vitale dovrebbe essere del tutto rovesciato.
    Bisognerebbe iniziare morendo, così ci si leva subito il pensiero. Poi, in un ospizio dal quale si viene buttati fuori perchè troppo giovani. Ti danno una gratifica e quindi cominci a lavorare per quarant’anni, fino a che sarai sufficientemente giovane per goderti la pensione. Seguono, feste, alcool, erba ed il liceo. Finalmente cominciano le elementari, diventi bambino, giochi e non hai responsabilità, diventi un neonato, ritorni nel ventre di tua madre, passi i tuoi ultimi nove mesi galleggiando, e finisci il tutto con un bell’orgasmo!”

  • 21 Jan 2005 /  Senza categoria

    Io ho un’enorme passione per i fulmini… Li vedevo da piccola scendere lungo l’antenna che c’era vicino casa mia e rimanevo senza fiato x quanto erano spettacolari
    Pssss… Questa foto non è mia, è una vita che voglio fotografare i fulmini, ma nisba.

    Un’altra delle mie passioni è la luce… E qui… la vedo dura spiegarmi…
    Ci sono 2 modi x amare la luce, uno è fotografarla e l’altro è “modellarla”.
    Come si fotografa và da se… Come si modella… E’ decisamente + difficile da spiegare, ma è molto legata al mio attuale lavoro. Diciamo che faccio prima a dare degli esempi.

    Non che questo sia uno dei miei lavori, avrei altri esempi da portare, ma almeno con questo rendo l’idea.
    Avere davanti un qualcosa di bello e doverlo illuminare… Cercare una forma dlla luce che renda a chi guarda l’idea di chi ha creato l’oggetto, il palazzo, il monumento. E’ bellissimo.

  • 19 Jan 2005 /  Senza categoria

    Nel 1948 comincia ad attuarsi in Sud Africa la politica oppressiva nota come “apartheid”. Gli Afrikaaner (i discendenti dei coloni olandesi – i Boeri – che nel XIX secolo avevano praticamente costruito il Paese) segregano in veri e propri ghetti i neri, precludendo brutalmente ogni possibilità di pluralismo e di collaborazione. Per i coraggiosi che difendono i propri diritti civili, vi sono le irruzioni della polizia, le torture e l’esilio. Steven Biko, un giovane medico, é il fondatore del Movimento di coscienza nero. Anche lui, dopo arresti e interrogatori vari, é stato messo al bando entro le poche miglia quadrate del Distretto, in cui vive con la moglie e due figli in tenera età.

    I due protagonisti

    La figura di questo predicatore della non violenza e della integrazione razziale interessa a Donald Woods, direttore di un giornale progressista. Woods incontra Biko di nascosto, ne diventa amico e fà del suo giornale il portavoce delle richieste di libertà dei neri: quando Biko verrà arrestato e torturato per poi morire in prigione, Woods, coscientemente espostosi al peggio, correrà seri rischi.

    Il vero Steven Biko

    La famiglia del giornalista viene insultata e disturbata, Woods bandito ed esiliato in una residenza lontana dalla città in cui lavora. Non gli resta che una sofferta decisione: fuggire in Inghilterra e far pubblicare il libro sulla vera storia di Biko e del suo programma politico, per mantenerne vivo ed attuale il messaggio di pace. Uscire dal Sud Africa sarà, tuttavia, un’autentica avventura. Ma grazie ai tanti amici neri, Donald riuscirà a passare in Lesotho da dove raggiungerà poi in aereo Londra, e qui potrà pubblicare il manoscritto sulla vita dell’amico sudafricano, morto per difendere i suoi ideali di progresso e di pace.

  • 19 Jan 2005 /  Senza categoria

    Era un giorno di sole magnifico e col mare che, facendosi vedere dalle finestre dell’aula 21, faceva davvero male al cuore quando la mia proffa di italiano entrò e dichiarò che quel giorno noi avremmo avuto una lezione di diritto (credo fosse la prima ed unica lezione di diritto che io abbia mai ricevuto a scuola). Detto ciò, andammo nell’aula musica, ci sedemmo x com’era possibile e comimciò la proiezione del film “Grido di libertà – Biko”. Con questo film scoprii che la libertà che per me, cresciuta in un ambiente multietnico e multireligioso, era un fattore scontato per tutti gli uomini, non era poi così naturale…

  • 18 Jan 2005 /  Senza categoria

    And love
    Is not the easy thing
    The only baggage
    That you can bring
    Not the easy thing
    The only baggage you can bring
    Is all that you can’t leave behind

    And if the darkness is to keep us apart
    And if the daylight feels like it’s a long way off
    And if your glass heart should crack
    And for a second you turn back
    Oh no, be strong

    Walk on
    Walk on
    What you got, they can’t steal it
    No they can’t even feel it

    Walk on
    Walk on
    Stay safe tonight

    You’re packing a suitcase for a place
    None of us has been
    A place that has to be believed
    To be seen

    You could have flown away
    A singing bird
    In an open cage
    Who will only fly
    Only fly for freedom

    Walk on
    Walk on
    What you got
    You can’t deny it
    Can’t sell it or buy it

    Walk on
    Walk on
    You stay safe tonight

    And I know it aches
    How your heart it breaks
    You can only take so much

    Walk on
    Walk on

    Home
    Hard to know what it is
    If you never had one

    Home
    I can’t say where it is
    But I know I’m going

    Home
    That’s where the hurt is

    And I know it aches
    And your heart it breaks
    You can only take so much
    Walk on

    Leave it behind
    You’ve got to leave it behind

    All that you fashion
    All that you make
    All that you build
    All that you break

    All that you measure
    All that you feel
    All this you can leave behind

    All that you reason
    All that you care

    It’s only time
    And I’ll never fill up all my mind(???)

    All that you sense
    All that you scheme
    All you dress up
    And all that you see

    All you create
    All that you wreck
    All that you hate